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TRASPORTO RAPIDO COSTIERO

Tutto quello che bisogna sapere sul Metrò di costa. Un grande intervento per risolvere i problemi della mobilità. Un treno da non perdere per migliorare la qualità urbana di Rimini e Riccione.

Traffico, mobilità, ambiente. Problemi del nostro tempo.

Se domandiamo agli italiani di quali problemi soffrono le nostre città, uno su due risponde “il traffico”. Se poi rivolgiamo la stessa domanda ai residenti tra Ravenna e Cattolica, la percentuale s’incrementa decisamente. Il problema del traffico, sulla costa romagnola, è da alcuni anni un’emergenza. E questo non significa soltanto difficoltà a muoversi bene. Significa rumore, inquinamento, scarsa qualità urbana e ambientale. Significa offuscare quell’immagine di accoglienza e ospitalità che è la vera, grande ricchezza della riviera. In un territorio che nella stagione estiva registra milioni di presenze è dunque necessario un intervento sostanziale, mirato a risolvere i problemi della mobilità e tutti i riflessi negativi prodotti dal traffico.

Una straordinaria opportunità. Un traguardo per tutti.

Oggi, per la fascia costiera romagnola, si presenta una straordinaria opportunità. La costruzione della linea TRC, Trasporto Rapido Costiero. E’ una grande opera pubblica. E’ un obiettivo che interessa l’intera comunità perché rivoluzionerà la radicata abitudine di spostarsi in auto. Per questo è bene sapere dove, come e quando il Metrò di Costa verrà realizzato.

I vantaggi del TRC

Questi i vantaggi più evidenti che produrrà il Metrò di costa sugli assetti urbani e sulla mobilità di Rimini e Riccione:

sarà più facile e rapido muoversi lungo la direttrice adriatica (Rimini FS – Riccione FS in soli 24 minuti) e dall’entroterra al mare, con effetti positivi sia sugli spostamenti urbani sia su quelli extraurbani;

le infrastrutture previste dal progetto TRC (sottopassi, collegamenti pedonali, parcheggi) agevoleranno il passaggio da un mezzo di trasporto all’altro (auto – TRC; auto – ferrovia; TRC – ferrovia; TRC – autobus), secondo una “logica di sistema” studiata per incrementare le opportunità di interscambio tra mezzi privati e pubblici;

la realizzazione di numerosi sottopassi carrabili, pedonali e misti lungo il tracciato sarà un’efficace leva per spezzare quell’effetto barriera monte/mare creato dalla ferrovia;

le opere previste dal progetto TRC riguarderanno una serie di interventi di valorizzazione delle zone adiacenti al tracciato. Verrà creata un’immagine gradevole e omogenea lungo la linea TRC mediante la riqualificazione dell’arredo urbano, del verde, dei parcheggi, dell’illuminazione, della segnaletica.

Per riassumere: il Metrò di Costa non ha soltanto l’obiettivo di decongestionare il traffico per migliorare la mobilità delle nostre città. E’ un intervento di grandi proporzioni che intende salvaguardare la vocazione turistica della riviera romagnola, offrendo ad abitanti ed ospiti un alto profilo di servizio, efficienza, accoglienza.

Un progetto globale di riqualificazione urbana

Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è quello di valorizzare le aree che si trovano lungo il percorso, per reinserirle in un tessuto urbano armonioso e maggiormente fruibile. Anche la tecnologia del sistema di trasporto è stata concepita in base a criteri di perfetta compatibilità ambientale. Da qui la scelta di adottare veicoli a trazione elettrica su ruote gommate. Quindi mezzi silenziosi, non inquinanti, con un elevato livello di comfort per i passeggeri e nessun disagio per quanti abitano in prossimità della linea. In fase progettuale è stata tenuta in grande considerazione la tutela del verde pubblico. Gli alberi che s’incontrano sul tracciato non saranno abbattuti, ma rimossi. Grazie ad una particolare tecnica che consente di estrarre i fusti insieme con le radici, le piante verranno ricollocate lungo il percorso o in zone limitrofe.

L’immagine di città accoglienti

Per quanto riguarda l’immagine architettonica dell’opera, si è agito sia sugli elementi strutturali, sia su quelli dell’arredo urbano. Gran parte del tracciato sarà affiancato da percorsi arredati ed illuminati, con panchine e pensiline in prossimità delle fermate, che risulteranno così immediatamente riconoscibili. Il progetto di riqualificazione interesserà anche la ferrovia. In alcuni tratti verranno collocate barriere antirumore per limitare l’inquinamento acustico prodotto dal transito dei treni. Sempre in merito alle fermate TRC, verranno realizzati parcheggi pubblici allo scopo di favorire l’interscambio tra mezzo privato e Metrò di Costa. Solo per fare alcuni esempi, saranno interessate a interventi sostanziali le fermate di Celle (nuovo insediamento della Fiera di Rimini), Rimini FS, Aeroporto di Miramare, Riccione FS, Riccione Terme: tutte zone che attualmente presentano seri problemi di viabilità; zone strategiche che meritano una riqualificazione che corrisponda ad un’idea di città moderna, vivibile e, soprattutto, accogliente.

Il tracciato, la tecnologia TRC

Il tracciato TRC Rimini – Riccione corre in superficie, al livello dell’attuale piano stradale adiacente alla ferrovia Bologna – Ancona. Per motivi tecnici sono previste tre gallerie di modesta lunghezza per il superamento di tratti particolari. I veicoli TRC sono capaci di trasportare 160 passeggeri di cui 40 seduti e 1 su carrozzella. Oltre alla silenziosità e alla rapidità, tali veicoli sono dotati di un dispositivo di guida che consente loro di uscire dalla linea vera e propria per proseguire su strada, come un normale autobus. Ad esempio, per i collegamenti con Misano e Cattolica si proseguirà sulla stessa vettura, senza bisogno di trasbordo.

Una perfetta integrazione con gli altri mezzi di trasporto

Come già accennato, la linea prevede una completa integrazione con le altre reti di trasporto pubblico. In particolare, utilizzando un solo biglietto, si potrà accedere al TRC, agli autobus Tram e ai treni regionali per raggiungere le principali destinazioni della costa e dell’entroterra. Le stazioni ferroviarie di Rimini e Riccione verranno attrezzate con infrastrutture in grado di agevolare il trasbordo da un mezzo all’altro attraverso percorsi e collegamenti pedonali attrezzati.

Uno sguardo all’interno

Il TRC presenta un alto livello di comfort: sedili anatomici, climatizzazione dell’ambiente, musica in sottofondo, annunci di arrivo e di destinazione ad ogni fermata (da Rimini FS a Riccione FS se ne contano 25: più o meno una ogni quattrocento metri). In completa assenza di barriere architettoniche, le fermate saranno poste allo stesso livello del piano della vettura per entrare e uscire agevolmente, senza fare gradini. La velocità di marcia dei veicoli sarà governata da un sistema centrale di controllo che garantirà la regolare frequenza dei passaggi in condizioni di assoluta sicurezza. Il TRC effettuerà il servizio dal mattino presto fino a mezzanotte (fino a notte inoltrata nella stagione turistica). Si può anche dimenticare l’orologio: se si perde una vettura, dopo appena cinque minuti ne passa un’altra.

Obiettivo: il bene comune

È inevitabile. Quando si affronta un grande intervento come il TRC, polemiche e confronti bisogna metterli in conto. L’importante è ottenere una soluzione che guardi anzitutto al bene comune e alle chiare regole della convivenza. Da parte degli enti promotori e dell’équipe che si è occupata degli studi preliminari e del progetto è stato affrontato e approfondito ogni singolo aspetto della realizzazione per ottenere questi obiettivi. Il risultato è che presto si apriranno i cantieri per concludere, entro tre anni, un’opera pubblica che cambierà l’assetto delle nostre città, garantendo ad esse un efficiente livello di servizi di mobilità pubblica e privata. Detto questo è bene conoscere i tempi, i modi, gli investimenti che interessano la linea TRC Rimini – Riccione.

Dati e cifre dell’intervento

Il TRC Rimini – Riccione è un progetto in coordinamento tra Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Rimini, Comune di Riccione, Tram Rimini. L’opera si inquadra in un “Accordo di programma per la riorganizzazione della mobilità urbana ed il miglioramento dell’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico”. Lo stato di avanzamento della progettazione ha toccato tutte le fasi di studio per armonizzare l’intervento con i piani regolatori comunali, le leggi di tutela dei beni ambientali e artistici, le norme tecniche e di sicurezza. Il finanziamento complessivo della linea Rimini FS – Riccione FS è previsto in 135 miliardi di lire che verranno così ripartiti:

Regione Emilia Romagna 15 miliardi

Comune di Rimini 25 miliardi

Comune di Riccione 10 miliardi

Tram Rimini 11,5 miliardi

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